Figure-rise Standard Goku Super Saiyan - quando un model kit ti appaga veramente


Di solito sono scettico sui model kit umanoidi, nel senso che un robottone per quanto arrotondato presenta delle giunzioni e quindi rende anche come modellino ma una persona invece no, eppure alla fine travolto dal fascino intramontabile di Dragon Ball, ringalluzzito dal trailer di FighterZ e grazie al gioco del Nintendo 3DS con cui mi diverto in treno, sono caduto nel pozzo dei nuovi Figure-rise dedicati all'opera di Akira Toriyama e ne sono contentissimo.
Naturalmente il primo ad essere comprato e costruito è stato Goku nella sua forma Super Saiyan, ed è anche la prima uscita di questa serie Figure-rise Standard che pone nuovi standard appunto per la qualità delle figure umanoidi Bandai.


La grande innovazione di questi model kit è il muscle build system che permette un montaggio stratificato che ricrea la muscolatura dei personaggi lasciando le parti snodate incredibilmente posabili ma partiamo con l'unboxing di questa scatola.
Gli sprue sono solo sei, di cui uno per il piedistallo e l'altro per le effect parts, eppure con quelli e pochi adesivi si montano dei veri capolavori!





Il primo passo di questi kit sono le facce, si tratta di plastiche sovrapposte che una volta inserite nella faccia pre modellata, come quelle delle Petiture-rise, dona al viso una profondità che dei semplici adesivi non sarebbero mai riusciti a dare.




Goku dispone di due facce, spavaldo ed urlo incazzoso, che sono intercambiabili nella testa, la resa di questo sistema mi ha davvero stupito e sono appagato totalmente da come viene fuori il viso di Goku.





I capelli con le plastiche dorate inizialmente non mi convincevano ma poi si sono rivelate vincenti donando riflessi ed una profondità notevole.


La parte del collo inizialmente mi sembrava sproporzionata ma invece la sua eccessiva lunghezza serve a permettere varie inclinazioni e l'attacco della testa è posto molto in alto così può ruotare meglio.



Gli snodi delle spalle sono ben articolati ed in questo modo l'articolazione ruota e si inclina come un Gunpla difficilmente potrebbe fare.



In questo modo il torace si sviluppa su diversi livelli ma alla fine nonostante gli innumerevoli snodi che permettono l'inclinazione della spalla, oltre che del collo e del bacino che un pezzo secondario da attaccare al busto, risulta solido e resistente.


Per mio capriccio ho panellato le pieghe del vestito con il marker real touch grigio e poi l'ho ripulito così da avere delle ombreggiature e mitigare la plasticosita' del pezzo.



Il tocco di classe però arriva con il muscle build system delle braccia che riesce a sorprendere un veterano dei Gunpla come me.
La placca che da fa bicipite e copre la giunzione della spalla é davvero un colpo di genio e permette al pezzo di ruotare mantenendo una forma spettacolare.



L'unica cosa che non mi piace tanto sono i pugni chiusi, le mani aperte per la Kamehameha sono commoventi, ma hanno comunque il loro fascino.


La parte superiore è così completata e con poche rifiniture riesce ad essere allo stesso livello di molte action figure snodate che costano però il triplo.


Il risultato mi sembrava già meraviglioso, l'orgoglio di costruire una simile bellezza con le mie sole forze lo rende ai miei occhi ancora più bello, ma proseguendo la lavorazione migliora ulteriormente diventando smodato.




Le gambe sono estremamente semplici e veloci da costruire, molto carino lo snodo del ginocchio con una finta parte di vestito così da essere meno vistosa di una giuntura netta dando la possibilità di piegare maggiormente il pezzo.



I piedi sono la parte più laboriosa in quanto l'unica che necessita di adesivi per i bordini rossi degli stivaletti ed il panellaggio delle suole.




Per quello ho usato il marker a diffusione capillare ed il risultato è ottimo ed una volta finito e rifinito il pezzo rende davvero bene e da distante quasi non si nota che non è precolorato come le S.H.Figuarts.
Le plastiche mi piacciono molto e si staccano senza fatica anche a mano, dato che è considerato un easy kit, lasciando pochissime sbavature.


Grazie allo snodo a palla, che mi ricorda quello dei Revoltech il piede può inclinarsi e ruotare così essere sempre in piano e rendere stabile il modello anche con angolazioni audaci.



Ora manca solo il bacino con un interessante snodo doppio per le gambe così da poterle inclinare separatamente ed il modello è pronto all'assemblaggio.



In più il kit contiene un piedistallo speciale che oltre ad essere inclinabile per direzionare la Kamehameha ha un inserimento a tacche per regolarne l'altezza.




E naturalmente ben due effect parts, ovvero l'onda da lanciare posizionata sul piedistallo e quella caricata nelle mani che tra l'altro ha un impatto tridimensionale incredibile, così oltre alle facce e mani intercambiabili Goku vanta una gamma di pose senza precedenti.


Rimane ancora da montare il supporto mutanda trasparente per l'action base 2 Bandai così da creare pose in salto e molto stilose senza infilare su per il coolo un bacco al nostro eroe.


L'impatto di questa action figure montata con le mie mani è senza pari, sono davvero orgoglioso e soddisfatto di questo modle kit e quindi mi è venuta la scimmia di prendere tutti gli altri al volo.


La posabilità del modello è eccezionale e con pochi cambiamenti si possono ottenere diverse pose davvero evocative.


Naturalmente quelle con le Kamehameha sono le mie preferite e quella caricata è particolarmente bella ai miei occhi anche perché rende tanto in poco spazio.


Quella con l'onda completa è sicuramente più stilosa ma occupa davvero tanto spazio anche se poi un set fotografico su Instagram ben curato glielo faccio volentieri.
Per adesso uso la scatola di Goku per storare i vari pezzi in eccesso, facce e effect parts dato che non avanzano pezzi inutili , e pian piano la collezione aumenta.
Si tratta di un prodotto che avevo erroenamente snobbato mentre adesso lo adoro e non vedo l'ora di cimentarmi negli altri splendidi personaggi di Dragon Ball Z.

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