Viuulenza! Mortal Kombat X è qui!


La saga di Mortal Kombat è sempre stata sinonimo di violenza, sangue, e cattiveria e sin dal suo esordio nel 1992, il gioco creato da Ed Boon ed i ragazzi di Netherrealm si è distinto dai classici picchiaduro 2D per la sua grafica realistica ed i contenuti maturi ed adesso è pronto per la nuova generazione.


All'epoca fece scalpore e le Fatality diventarono un must tra i ragazzini delle sale giochi a cui naturalmente era vietato usare un titolo così cruento e per questo usatissimo da tutti quelli che bazzicavano li dentro.
Con l'arrivo delle versioni console la polemica non si placo anzi entro subdolamente in casa di molti adolescenti, come ci ricorda l'episodio dei Simpson con Tempesta d'ossa ed Amnazzachemazza, ed ora è arrivato anche su PS4 dopo una lunga serie di alti e bassi.


Da grande fan della saga non posso che ammettere che dopo i fasti dei 16bit la saga abbia iniziato il declino con Mortal Kombat 4 su PS One, uno dei giochi più brutti della serie, ed i capitoli PS2 erano delle mimmate cosmiche.
Per questo con il reboot dato da Mortal Kombat 9 su PS3, ribattezzato semplicemente Mortal Kombat per segnare il nuovo inizio, l'interesse dei fan e dei giocatori è tornato alle stelle grazie all'ottima trama ed al gameplay competitivo maggiormente equilibrato.


Ora il nuovo passo avanti rappresentato dal decimo capitolo della saga è principalmente quello di reintrodurre gli stili, questa volta però sono tre versioni diverse dello stesso personaggio da scegliere all'inizio del combattimento un po come in Dragon Ball Xenoverse, così anche se il cast è meno nutrito dei precedenti capitoli risulta più variegato.


Lo story mode riprende quello di Mortal Kombat 9 una ventina di anni dopo, come si è visto dai trailer con la figlia di Johnny Cage e Sonya Blade, e finalmente il doppiaggio ita è decente anche se quello inglese resta migliore.
Nello story sono presenti alcuni QTE e la storia in se non è male ma trovo poco carismatici alcuni nuovi personaggi però mi sono dovuto ricredere su Cassie che dopo un inizio traballante mi ha conquistato con il suo stile tamarro da Cage e la bellazza di Sonya. 


Il gameplay è stato reso più veloce e fluido e sono state rimesse le Brutality ma adesso sono delle mosse da eseguire con determinati criteri per uccidere il nemico sul colpo quando è in fin di vita.
Seguendo le innovazioni di Injustice sono state inseriti molti elementi interattivi nei livelli, tra cui la vecchietta da tirare contro i nemici, ma la cosa interessante è che molte servono per muoversi velocemente per lo scenario e togliersi dall'angolo così da evitare scontri statici e zoner.
Le Fatality invece sono sempre cruente ma molto più semplici da eseguire, la prima è già disponibile mentre altri tipi vanno sbloccate nella Kripta, quindi diamogli un occhiata in questo filmato.




A proposito della Kripta, adesso è un vero e proprio dungeon da esplorare in soggetiva con tanto di oggetti chiave da trovare per avanzare tra le aree creando così un vero e proprio minigame.
Come anche il classico test your streight e test your luck, dove per ogni incontro ci sono diversi modificatori casuali che donano effetti buffi agli scontri, però c'è la grave mancanza delle torri sfida sistituite dalle torri viventi online.


Infatti la componente online oltre al ben ritrovato king of the hill propone delle torri con avversari umani ma il netcode non è il massimo ed ho sofferto moltissimo lag.
L'altra novità è la guerra tra fazioni, tra le cinque disponibili, ma la scelta iniziale non può che essere una ed i Lin Kuei dominano, che sblocca ricompense quali Fatality di clan ed ogni settimana a seconda dei punti trasmessi online da tutti i giocatori completando le sfide viene decretata la fazione vincitrice. 


Grazie a questi accorgimenti, una tonnellata di elementi extra tra cui bozzetti e costumi da sbloccare, e diversi trofei bisognosi di grinding la longevità di Mortal Kombat X è stellare ed in una decina di ore di gioco ho solo grattato la punta dell'iceberg mentre altri giochi sarebbero già ritornati sullo scaffale.
Graficamente il titolo è valido, gli effetti di luce e la profondità di alcuni scenari è sorprendente, ed il livello di dettaglio nettamente sopra la media.
Purtroppo come molti titoli anche MKX ha una patch D1 corposa, circa 2GB che serve per migliorare principalmente l'online anche se con scarsi risultati secondo me, e viste le comparsate di diversi png ho paura che ci saranno molti altri DLC oltre quelli già annunciati.


Tra l'altro il pack da 29.99 € mi sembra esagerato per solo quattro personaggi e qualche costume, senza parlare dei token per le Fatality facili e ben 19.99€ per sbloccare tutto nella Kripta senza neanche giocare, cosa che trovo davvero squallida.
Insomma nonostante alcune mancanze e qualche pecca questo è il più bel Mortal Kombat in 3D che ho giocato, profondo ed adrenalinico come non mai e pieno di tanta violenza ed humor nero, se amate i picchiaduro fatelo vostro subito.

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