La recensione di Driveclub


Diciamolo subito, questo non è il nuovo Gran Turismo e neanche il gioco next-gen che aveva promesso Sony, si tratta di un gioco di corse arcade divertente e con qualche funzione social interessante ma sviluppata di fretta che può divertire ma certamente non stupisce.


Ora se volete potete leggere anche il perché di questo verdetto così negativo per quello che io stesso aspettavo con ansia come un gioco interessante, Driveclub non è male ma non eccelle in nulla.
Anche la grafica ha degli alti e bassi o meglio le macchine sono favolose ma in lontananza il percorso ha delle sbavature e non tutto è così next-gen come avevano promesso.


La giocabilità è puramente arcade anche se la divverenza tra le macchine si sente, sono i ragazzi di Evolution studios gli stessi dei vecchi WRC e della serie Motorstorm, quindi non mi aspettavo un simulatore ma certe cose sono fatte male.


La fisica delle macchine è altalenante, si rimbalza come palle sui guardrail ma poi si va in testa coda per aver frenato tardi, ed il sistema di penalità è punitivo solo per il giocatore visto che gli avversari hanno un AI che li spinge a speronarti in curva ed occupare a forza la traiettoria migliore così da mettere in difficoltà il giocatore che si vede la macchina rallentata da problemi tecnici.


La progressione nella carriera prevede un numero di stelle ottenute con gli obbiettivi specifici ed arrivare almeno terzi nei campionati di classe ma il tutto è legato al livello del personaggio che sblocca nuove macchine più potenti.
Il livello del club invece sale solo se si è collegato al PSN e per problemi tecnici sono solo al lv 2 visto che mi cade la linea, questo è snervante e limita la progressione.


Insomma questi fantomatici contenuti social sono poco rilevanti e far parte dello stesso club serve solo a farlo salire più velocemente, creare le sfide è come in Need for Speed Rivals, e quindi non ci sono vere innovazioni.
Mi aspettavo di meglio o almeno qualcosa di diverso, Driveclub resta divertente e godibile ma non è il gioco next-gen che poteva essere, consigliato solo a chi vuole divertirsi senza troppo impegno.

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