Destiny la recensione


Ormai ne hanno già parlato tutti e praticamente chiunque ha detto la sua opinione sul nuovo gioco di Bungie ma sia per problemi tecnici alla linea che per saggiarlo completamente testando tutto quello che questa versione iniziale ha da offrire ci ho messo un bel po di tempo.
Diciamo subito che secondo me Destiny è un capolavoro non tanto per come è adesso ma per come potrà essere in futuro e tra tutti gli FPS che ho provato quest'anno è stato l'unico di cui avevo davvero smania di giocare ancora e non riuscivo a staccarmi.


Questo per me vuol dire che il gioco è valido e da assuefazione, salire di livello piano piano migliorando le armi e l'armatura così da poter accedere a nuove missioni è appassionante ma soprattutto appagante, senza contare la possibilità di giocare in squadre da tre con gli amici così da aiutarsi a vicenda cosa che mi è stata molto utile contro certi boss.


Insomma Destiny è un gioco social o almeno in parte visto che in tanti si ostinano a creare piccoli gruppi senza poi unirsi tra loro così da giocare solo con pochi amici come fosse CoD e questo mi rattrista però gran parte delle persone che conosco ed hanno una PS4 hanno Destiny e ci si stanno divertendo molto.


La grafica è mostruosa e ricca di dettagli "superflui" e dal design maestoso come già accadeva in Halo ed anche le musiche serafiche ricordano molto il precedente lavoro Bungie, senza contare il design di armature e mostri che forse ricorda un po troppo Halo, e quindi possiamo dire con certezza che il lato tecnico è molto superiore alla media considerando che è un titolo crossgen.


La longevità è assoluta, certo è ripetitivo fare sempre gli stessi assalti e le pattuglie dopo un po, ma qui vorrei spezzare una lancia in favore di Destiny e far presente a tutti coloro che millantano di aver già finito la storia ed esserne delusi che quello è solo l'inizio.
Già al lancio si sapeva che sono in programma ben due DLC che continueranno la storia ed aggiungeranno nuove funzioni, senza contare che già nel giro di due settimane sono saltati fuori la volta di vetro e l'ira della regina che incrementano notevolmente la longevità vista la loro difficoltà abissale.


Insomma Destiny non è il classico FPS che una volta finito è concluso ma un gioco in continua evoluzione che solo sul disco riserva ancora molte sorprese senza prendere i DLC e va considerato come un World of Warcraft a cui si aggiungeranno nuove campagne e classi e anche tra un anno il gioco sarà supportato e molto più grande e completo di adesso.


La pecca è che per limitare ciò Bungie ha messo dei leve cup davvero bassi e dopo il lv 20 bisogna ottenre armature rare e leggendarie con la luce incorporata, così fa molto minatore scandinavo, per fare ulteriori levl up peccato che siano costosissime da comprare e davvero troppo rare da ottenere casualmente.
Questo può risultare snervante per i casual gamer che rischiano di abbandonare subito il gioco se non vewdono ricompense facili all'orizzonte ma per fortuna i nuovi eventi per quanto difficili danno ricompense stratosferiche così da spingere i giocatori a tentare.


L'altro difetto almeno per me è che se non si ha una connessione online stabile si viene sparati fuori dal gioco anche se si gioca da soli e questo mi ha dato parecchio fastidio visto che il problema che continuavo a riscontrare riguardava i loro server e non tanto la mia linea.
Piccola nota, il Playstation Plus non è richiesto per giocare alla campagna in singolo ma solo per il co-op e le altre missioni oltre che il PvP.


Insomma Destiny è un gran gioco e per molti versi è un punto di partenza, anche se giochi come Borberlands e Fallout avevano già gettato le basi molti anni or sono, e sicuramente è un titolo da avere se si possiede una console next gen.
Spero che presto arrivino altri contenuti così da mitigare la ripetitività di certe situazioni ed il cave farming estremo ma la mia esperienza di gioco è stata più che soddisfacente e mi ci sto divertendo molto a giocarci, fatelo anche voi.

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