Suore Ninja - Zombie Gay in Vaticano


Vaticano, la classica fumata bianca annuncia che un nuovo Pontefice è stato eletto... ma non solo.
No, questa volta la fumata bianca dà il via anche al gay pride i cui partecipanti decidono di organizzare, in segreto, vicino a piazza San Pietro come critica dell'atteggiamento omofobo della Chiesa. Ma succede qualcosa di demoniaco che trasforma quei gay festanti in un'orda di zombie affamati di carne cattolica.


Papa Costantino Vitaliano I (questo è il nome del nuovo Pontefice) si troverà a dover affrontare questa orda di non morti... per fortuna in suo soccorso arriveranno le Suore Ninja, un trio di suore combattenti di un antico ordine segreto che ha il compito di proteggere il Vaticano, e la Chiesa, dai mostri che la minacciano.


La cosa che mi ha davvero colpito di questo fumetto è che nonostante fosse annunciato da mesi sia uscito proprio la settimana in cui è stato eletto il nuovo Pontefice, quindi diciamo che questo fumetto può avere una grande pubblicità indotta anche se non credo verrà venduto nelle edicole del Vaticano.
Quest'opera era molto attesa dai fan visto che il prequel, così lo si potrebbe chiamare, era andato esaurito in poche ore ed infatti il primo volume delle suore ninja porta lo stesso titolo.


Visto che ogni tanto anche in Italia escono fuori fumetti fuori di testa come questo parliamo un momento dei due autori che sono stati tra i protagonisti di Mantova Comics dove hanno presentato in anteprima il nuovo fumetto.

Davide La Rosa ha frequentato la scuola del fumetto La Nuova Eloisa di Bologna nel 2001, è uno dei fondatori della rivista Fumetti Disegnati male.
Ha pubblicato con Casini Editore due libri con lo stesso titolo, ovvero Dio, anche se Dio è uno e trino. Nel 2011 ha scritto i testi ed autoprodotto Zombie Gay in Vaticano e nel 2012, con Nicola Pesce Editore, ha pubblicato Il nuovo romanzo di Dan Braun.

Vanessa Cardinali dopo essersi iscritta alla Scuola Internazionale di Comics per perfezionare la sua passiuone nel 2008 vince il Lucca Project Contest e nel 2011 esordisce a tutti gli effetti con Zombie Gay in Vaticano ed adesso torna alla ribalta con Suore Ninja.


Tornando a parlare del fumetto devo dire che è stata una piacevole sorpresa anche se alcuni pezzi mi sono sembrati un pò forzati, ci sono battute simpatiche e stereotipi sui preti e la chiesa che comunque funzionano ed altri pezzi dove ad esempio quando l'onorevole Jovanardi si trasforma in un Hulk omofobo che però non fa proprio ridere.
Mi ha fatto ridere invece il cristo segnale per richiamare le suore ninja anche se la sequenza forse è un pò troppo lunga e credo che nei prossimi numeri non si vedrà più, considerando che è una miniserie di sei numeri bimestrali ci vorrà un pò per veder il seguito e la fine dell'opera ma il primo numero non mi è dispiaciuto, anzi mi aspettavo una cagata pazzesca invece è leggibile.


I disegni della cardinali non mi dispiacciono e sono anche abbastanza dinamici durante i combattimenti, il design non è male e ma devo dire che le tre suore non mi piacciono molto come aspetto anche se Suor Adalgisa con i suoi letali sai di San raffaello non è male ma Suor Xena con le spade sembra un uomo e Suor Gegia che combatte con il femore non mi dice proprio nulla.
Ora bisogna vedere se nel secondo numero riusciranno a rimanere simpatiche ed irriverenti senza diventare volgari e dozzinali, di fumetti che insultano la chiesa ce ne sono anche troppi e nessuno è bello come Don Zauker di cui prima o poi parlerò, e se l'ordine segreto delle suore ninja del sacro cuore ninja di gesù ninja riusciranno a fermare la distruzione del Vaticano da parte dei Vogon alieni misteriosi.

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